Carissimo sostenitore, Carissima sostenitrice,

 

 

nelle scorse settimane hai firmato a favore dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) autorganizzata per fermare il TTIP e il CETA. Grazie per il tuo sostegno! Come sai abbiamo superato 2.200.000 di firme in tutta Europa negli ultimi 9 mesi, rendendo questa ICE la più ampia e partecipata in assoluto! Oggi, inviamo questo messaggio a tutti i nostri sostenitori perché abbiamo bisogno del vostro aiuto: abbiamo intenzione di raggiungere e superare l’ammontare minimo di firme (chiamato “country quorum”) previsto per l’Italia affinché anche in Italia l’ICE possa avere successo. Abbiamo appena superato il country quorum in 15 paesi membri dell’UE. L’Italia non è distante dal raggiungere l’obiettivo. 49.100 Italiani hanno già firmato per l’ICE. Almeno 5650 (ma chi più ne ha più ne metta!) di firme sono ancora necessarie.

 

 

 

Oggi potresti fare due cose per la nostra campagna:

1) Per favore inoltra questa email alle persone che conosce e chiedi loro di firmare l’ECI.

 

 

 

2) Se sei su Facebook e Twitter, chiedi ai tuoi amici di firmare l’ICE! Semplicemente cliccando qui:

 

 

 

Cosa riguarda?

 

 

 

L’Unione Europea intende concludere due accordi accordi commerciali molto ambiziosi: uno con il Canada (CETA= Comprehensive Economic and Trade Agreement) e uno con gli USA (TTIP = Transatlantic Trade and Investment Partnership). Il messaggio suadente che i negoziatori stanno diffondendo è che il trattato creerà posti di lavoro e aumenterà la crescita economica. Questi proclami sono basate su studi di impatto tendenziosi e approssimativi, mentre altri studi accademici dimostrano come questi trattati distruggeranno centinaia di migliaia di posti di lavoro in UE. I beneficiari di questi accordi saranno le grandi corporations, che creano e promuovono questi trattati per se stessi e non per i cittadini. Un esempio è l’Investor-State-Dispute Settlement (ISDS): imprese Canadesi e Statunitensi avrebbero il diritto di citare in giudizio l'Italia dinanzi a tribunali penali privati per danni laddove riscontrassero che i loro investimenti e profitti fossero compromessi da decisioni del Governo e del Parlamento (ad esempio atti/leggi per proteggere l’ambiente o i diritti dei consumatori). CETA e TTIP aumenterebbero il potere delle multinazionali a spese della democrazia e del pubblico. Non dobbiamo permettere che questo accada e richiediamo alle istituzioni europee nonché al nostro governo di fermare il TTIP ed il CETA! Per favore firma l’Iniziativa Europea dei cittadini!

 

 

 

Cordiali saluti,
la campagna Stop TTIP

 

 

 

 

 

 

 

Giugno 2015